Il metodo FATTIDITANGO
Il metodo Fattiditango
Te lo insegno piano per farti imparare velocemente!
Iscriversi a Fattiditango non significa semplicemente pagare un corso.
Significa scegliere un percorso serio di apprendimento del tango.
Qui non promettiamo scorciatoie, né risultati immediati, ognuno ha i suoi tempi.
Promettiamo insegnamento vero, rispetto per il tango e attenzione reale verso ogni allievo.
Se ti impegni, anche quando fai fatica, la responsabilità è nostra:
ti seguiamo, ti correggiamo e, se necessario, offriamo lezioni di recupero per aiutarti a consolidare ciò che stai imparando.
Ma il tango richiede tempo.
Il corpo deve imparare, e il corpo impara solo attraverso ripetizione, ascolto e pazienza.
Per questo i tempi sono rallentati: non per limitarti, ma per costruire basi solide.
Se non segui i consigli,
se vai a ballare troppo presto compromettendo il lavoro fatto,
se cerchi risultati rapidi senza rispettare i tempi dell’apprendimento…
allora Fattiditango non è la scuola adatta a te.
Perché il tango non si compra.
Si costruisce, giorno dopo giorno,
con umiltà, rispetto e consapevolezza.
Per imparare il tango servono anni.
Non esiste il genio della lampada: non è perché sei arrivato per ultimo che in pochi mesi “capisci tutto”.
Il tango è una brutta bestia.
E se lo vuoi imparare davvero, serve molta, molta pazienza.
Con i metodi di insegnamento tradizionali ci volevano circa dieci anni per raggiungere un buon livello di tango sociale.
Con il metodo Fattiditango i tempi si possono ridurre drasticamente: tre, quattro anni sono realistici.
Non è teoria: lo dimostrano i miei allievi. Quelli che hanno seguito il percorso con costanza, senza scorciatoie, senza buttarsi subito in milonga a fare danni.
Si possono davvero dimezzare i tempi di apprendimento, ma a una condizione:
il lavoro va fatto bene
e l’allievo deve avere fiducia nel percorso.
Posso fare molti nomi di allievi ed ex allievi che dopo 2–3–4 anni ballano già ad ottimo livello.
Le donne, in genere, arrivano un po’ prima: il tango per la donna è leggermente più facile, se ascolta davvero gli insegnamenti.
Il tango non premia la fretta.
Premia la costanza, l’umiltà e chi accetta di imparare sul serio.
Giuseppe Scarparo